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Villaggio Crespi D’Adda - Martesana by Night
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Villaggio Crespi D’Adda

Crespi D’Adda è un esempio di villaggio industriale dell’800 traslato ai tempi nostri, perfettamente conservato, un stile unico considerato patrimonio dell’Unesco. Il villaggio fu voluto dalla famiglia Crespi per semplificare la vita degli operai che lavoravano presso il cotonificio affacciato sull’Adda. L’intenzione della famiglia era di creare una cittadina “perfetta”, efficiente, esteticamente gradevole, autonoma sotto tutti i punti di vista e attenta ai bisogni dei suoi abitanti. Nel Villaggio potevano abitare solo coloro che lavoravano nell’opificio e la vita di tutti e della comunità intera “ruotava attorno alla fabbrica stessa”, ai suoi ritmi e alle sue esigenze. Il mondo del lavoro operaio in quei tempi, era un vero e proprio feudo. Come in tutte queste situazioni ci sono lati positivi e lati negativi. Gli operai ricevevano dal “Padrone” una qualità di vita diciamo sopra la media: una Casa, scuola per i figli, un piccolo ospedale, la chiesa. La casa del prete, del medico, le case dei dirigenti e degli operai, l’originale cimitero, fanno da cornice alla severità della fabbrica. Nella parte alta del villaggio si trovano le case del parroco, quella del medico, e dei fondatori, più prestigiose e quindi situate in posizione di rilievo a dimostrare le differenze fra appartenenti a ceti sociali diversi, poi si scende e all’inizio si trovano le case degli operai, tutte uguali, stesse dimensioni, stesso disegno, stesse distanze l’una dall’altra e tutte disposte lungo l’asse est-ovest, da un lato, e la fabbrica dall’altro. Sul fondo di un vialone alberato si trova il cimitero veramente particolare, con un’enorme piramide con scalinata, mausoleo della famiglia Crespi, e le tombe all’americana, tutte uguali. Anche in questo caso è chiara la distinzione dei ceti sociali per la posizione rispetto alla “piramide”. Accanto alla fabbrica si trova la villa padronale in stile neomedievale usata dalla famiglia Crespi come dimora estiva. Per molti aspetti il villaggio Crespi d’Adda era già all’avanguardia, fu il primo paese in Italia ha dotarsi di illuminazione pubblica, nella scuola tutto era fornito dalla fabbrica dalle penne al grembiule, dai libri allo stipendio degli insegnanti. Un piccolo mondo antico e operaio quasi perfetto. Il villaggio di Crespi D’Adda offre esempio eminente di un complesso architettonico che illustra un periodo significativo della storia umana. E’ un posto silenzioso, pulito e ben curato,abitato ancora oggi, un paesino suggestivo dal fascino d’altri tempi, piacevolissimo da visitare.

COME RAGGIUNGERE IL VILLAGGIO CRESPI D’ADDA:
Autostrada Milano-Bergamo: uscita al casello di Capriate, dal casello è sufficiente seguire le indicazioni per Crespi d’Adda per 2,5 chilometri

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