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REPTILIA EXPO: l'affascinante mondo dei rettili a Caravaggio (BG) - Martesana by Night
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REPTILIA EXPO: l’affascinante mondo dei rettili a Caravaggio (BG)

Da sabato 5 e domenica 6 Settembre 2015 dalle 10 alle 19 presso il Palazzetto dello Sport di Piazzale Morettini a Caravaggio (BG) in mostra i serpenti più belli ed affascinanti provenienti da tutti i continenti.

Una imperdibile occasione per osservare da vicino oltre sessanta esemplari di serpenti e rettili provenienti da ogni parte del globo: il pitone indiano delle rocce, i pitoni africani ed australiani, il serpente naso di porcello, un esemplare di pitone indiano albino del peso di oltre 130 kg, i potenti boa costrittori e arcobaleno, il falso corallo, il serpente mangiatore di uova, il millepiede gigante che raggiunge i 30 cm., il serpente toro (definito falso serpente a sonagli per somiglianza e…. carattere), il serpente degli alberi, ma anche serpenti rari a vedersi dal vivo come il regale serpente pachistano del diadema ed il falso cobra sudamericano Hydrodinastes gigas, i serpenti cacciatori di pipistrelli, il pitone verde e tanti altri tra cui il serpente americano mangiatore di serpenti, varani e gechi di tutti i tipi.

Ecco tutti gli esemplari presenti:

PITONE MOLURO BIVITTATUS
(Pitone indiano delle rocce)
Serpente che può raggiungere una lunghezza di metri 6,50; vive in Asia meridionale e sudorientale nelle foreste pluviali, piantagioni e campi.
Conosciuto anche come Pitone indiano, frequenta abitualmente i dintorni dei villaggi e delle città, dove svolge una azione utilissima cibandosi di ratti ed altri animali indesiderati. Non è sempre benvoluto perchè nella dieta include a volte anche animali domestici.
Come tutti i pitoni anch’esso si avvolge in spire attorno alle sue uova; è in grado, inoltre, di aumentare la propria temperatura corporea con un processo che nessuno è ancora riuscito a capire. 
RIPRODUZIONE: Ovipara, fino a 50 uova.
BOA CONSTRICTOR
Vive sia sugli alberi che sul terreno, ma crescendo in età e dimensioni assume abitudini sempre più terricole. Le sue dimensioni ed il corpo poderoso consentono la cattura di una gran varietà di prede a sangue caldo; pur lento nei movimenti non lascia scampo a nessuna preda.
Può essere attivo sia di giorno che di notte a seconda del clima e del periodo dell’anno.
Vive nel Messico centrale e meridionale, Argentina settentrionale, Piccole Antille; si ritrova nelle foreste pluviali ma anche savane, steppe, margini di zone semi-desertiche e boschi asciutti; sempre però nelle vicinanze dell’acqua. Può  arrivare a raggiungere metri 5,50 di lunghezza e pesare fino a 60 kg. Una volta raggiunta l’età adulta e la lunghezza di tre metri il Boa Constrictor ha ben pochi nemici! Oviviparo, partorisce anche oltre 50 piccoli. Viene comunemente considerato il “serpente gigante per eccellenza”; sebbene in realtà raggiunga dimensioni notevolmente inferiori a quelle degli Anaconda e di talune specie di Pitoni.
TILIQUA GIGAS
(Tiliqua dalla lingua azzurra)
Vive sulla fascia costiera dell’Australia principalmente in boschi asciutti ed arbusteti.
Raggiunge una lunghezza di 50 cm. o poco più; sua caratteristica è la lingua di colore indaco che l’animale sovente dardeggia alla stessa stregua di molti altri sauri.
Onnivoro, mangia sia vegetali (frutti e fiori) che altri animali (insetti, lumache, topi)
In natura, se minacciato, spesso si difende spalancando la bocca in atteggiamento intimidatorio.
MORELIA SPILOTE
(Pitone tappeto)
Lungo fino a quasi 4 metri, è distribuito in Australia, Nuova Guinea, Papuasia; il suo habitat è vario,  si trova in vari ambienti dai deserti alle foreste tropicali.
Questo pitone dall’aspetto aggraziato e longilineo è molto aggressivo, estremamente agile nei movimenti e si sposta rapidamente sia sui rami della vegetazione arborea che sulla terraferma.
I suoi potenti muscoli bloccano cuore e polmoni delle prede causando l’immediata perdita di sensi e una morte rapida.
LAMPROPELTIS TRIANGULUM SINALOE
(serpente Falso corallo)
Lunga al massimo poco più di un metro questa specie vive negli Stati Uniti nonchè nel Messico settentrionale. E’ conosciuto con il nome di “falso corallo” in quanto ha una colorazione simile e, vivendo negli stessi luoghi del Serpente Corallo (Micruroides euryxanthus), viene spesso scambiato per esso. Purtroppo la sua somiglianza comporta per lui anche qualche scompenso……. in quanto viene ucciso nonostante sia un serpente dal morso totalmente innocuo.
Sapete come si fa a riconoscere un serpente “falso corallo” da un “vero Corallo” ?
Occorre osservare l’anello bianco (oppure giallo), se è attorniato da anelli neri è un FALSO CORALLOse invece è accanto ad un anello rosso è il vero, velenoso e pericoloso, SERPENTE CORALLO !
LAMPROPELTIS GETULUS NIGRITA
(il serpente “mangiatore di serpenti”)
Popolare in tutta l’America settentrionale questo serpente è presente in ambienti molto diversi, dalle paludi della Florida ai deserti dell’Arizona e del Messico settentrionale.
L’adattabilità di questo serpente si riflette nelle sue abitudini alimentari: non disdegna quasi nessun tipo di preda, inclusi pesci, rane, roditori e ….serpenti, anche velenosi!
Alcune prede, come ad esempio i Crotali (serpenti a sonagli) sono velenosi, ma questo serpente ha una certa immunità al loro veleno. Quando il crotalo viene avvicinato, solleva e piega il corpo gonfiandosi per apparire più grande; la strategia ha scarso successo e la maggior parte soccombe nella presa delle spire di questo ofide.
PITONE DI SEBA 
(Python sebae)
Vive in Africa a sud del Sahara.
Assai agile, aggressivo e dotato di una forza considerevole, di dimensioni ragguardevoli (può arrivare ai 5 metri di lunghezza) riesce a catturare prede di dimensioni notevoli, quali antilopi del peso anche superiore a 25 kg.
Si nutre inoltre di iene e scimmie ma anche piccoli coccodrilli, lucertole, rane, uccelli e pesci oltre a ratti, conigli, polli e agnelli.
Può resistere per lunghi periodi senza mangiare.
Questi pitoni prediligono le zone ricche di vegetazione e di selvaggina; di giorno se ne stanno nel folto della vegetazione o appesi ai rami bassi degli alberi, rimanendo pressochè immobili. Al crepuscolo e nelle ore notturne si mettono in movimento e, grazie ai recettori termici del muso, rintracciano gli animali a sangue caldo. Relativamente mordace, rimane aggressivo anche se nato in cattività.
PANTHEROPHIS (ex Elaphe) GUTTATA
(serpente americano del grano)
Serpente arboricolo notturno, ottimo arrampicatore e molto agile.
In natura vive in ambienti generalmente ombrosi sopratutto boschi, campi di grano (da qui il suo nome) , valli fluviali, prati rivieraschi. Vive anche vicino alle abitazioni umane tanto che in America non viene scacciato ma tollerato in quanto provvede all’eliminazione di topi e ratti….
E’ una specie molto mansueta e confidente con l’uomo.
PITONE REALE 
(Python regius)
Lungo fino ad un massimo di due metri è diffuso in Africa ocidentale e predilige le zone a vegetazione ricca ove caccia i piccoli vertebrati a sangue caldo, uccelli e mammiferi, che costituiscono il suo abituale nutrimento.
Questo pitone ha costumi di vita niente affatto aggressivi; tipico è l’atteggiamento che assume se molestato. Si aggomitola su sè stesso realizzando grosso modo un ammasso sferico che gli ha valso l’appellativo di “pitone palla”. Il capo bruno, attraversato a livello dell’occhio da una banda di colore più scuro, mostra pupille verticali.
(A dimostrazione che le pupille verticali non sono una “caratteristica” dei serpenti velenosi in quanto il pitone reale non lo è affatto!).
PITUOPHIS SAYI
(Serpente toro chiamato anche “falso serpente a sonagli”
E’ un serpente diffuso nelle zone delle vaste praterie delle provincie orientali e meridionali degli Stati Uniti d’America; può misurare fino a metri 1,80 di lunghezza.
Mostra un carattere quanto mai aggressivo e, se insidiato, reagisce emettendo fischi molto intensi. La sua alimentazione abituale si compone di roditori, piccoli uccelli ed uova.
POGONA VITTICEPS
(Drago barbuto)
Vive in Australia e Tasmania in ambienti aperti ed aridi con vegetazione arbustiva; misura fino a 50 centimetri, coda compresa.
E’ un rettile diurno dalle abitudini gregarie e passa la giornata in luoghi caldi e ben esposti al sole.
Tutto l’animale è ricoperto da squame terminanti in aculei.
Se spaventati possono gonfiare il corpo ed il sacco golare fino a raggiungere più del doppio delle dimensioni originali; il loro aspetto può apparire intimorente, ma molto raramente reagiscono in modo aggressivo essendo questo rettile un sauro molto docile e pacifico.
LAMPROPELTIS GETULUS CALIFORNIA
(Serpente Reale della California)
Vive nell’America settentrionale in biotopi molto diversi tra loro, in pianura ed a quote medio-basse.
Serpente attivo di giorno ed occasionalmente anche di notte, di regola vive sul terreno predilegendo aree con grossi tronchi d’alberi giacenti al suolo che utilizza come tane.
E’ di indole molto mite. I serpenti reali con fondo marrone sono tipici delle zone costiere mentre quelli con fondo nero sono tipici delle aree interne.
LAMPROPELTIS GETULUS PYROMELANA SNOW
(Serpente Reale delle Montagne Rocciose)
Vive nelle aree montane degli Stati Uniti e lo si può trovare fino ad una altitudine di 2500 metri.
Misura fino a 120 centimetri di lunghezza; è oviparo e produce covate di 15 uova.
Questi serpenti possono raggiungere i 20 anni di età o anche più. LAMPROPELTIS significa “scudo lucente“; infatti “lampro” deriva dal greco e significa lucido, splendente mentre “peltis” sta per scudo o scaglie : da qui il nome di questi serpenti che sono considerati tra i più bei serpenti del mondo.
MADAGASCAROPHIS COLUBRINUS
(Serpente occhio di gatto malgascio)
E’ il serpente più diffuso del Madagascar e vive in particolar modo nelle foreste pluviali del sud-est dell’isola; lo si può trovare sia a terra che tra i cespugli o sugli alberi.
Arriva a misurare fino a 70-80 cm. di lunghezza.
Si nutre di piccoli roditori, rane, sauri, camaleonti e uccelli.
Principalmente notturno e terrestre è comunque in grado di arrampicarsi ed è anche forte nuotatore.
E’ un serpente particolarmente attivo dopo le piogge. E’ un serpente velenoso OPISTOGLIFO ma non pericoloso per l’uomo in quanto il veleno è lieve e serve solo per “addormentare”
e rendere più remissive le sue prede.
LEHIOETERODON MADAGASCARIENSIS
(serpente naso di porcello)
Uno dei serpenti più comuni del Madagascar, vive nelle foreste, oviparo depone da 5 a 13 uova, è riconoscibile per avere il muso rivolto verso l’alto, cosa che gli serve per scavare nel terreno soffice in cerca di prede. Serpente velenoso opististoglifo non è pericoloso per l’uomo in quanto la conformazione della sua dentatura non gli permette di iniettare veleno agli uomini.
EPICRATES CENCHRIA CENCHRIA
(boa arcobaleno)
Serpente tipico del Brasile, è un serpente agile, pricipalmente crepuscolare e notturno, che trascorre gran parte del suo tempo tra i rami degli alberi o semi nascosto tra il fogliame del sottobosco.
Può raggiungere una dimensione di circa due metri; è una specie ovovivipara e può partorire fino a 25 piccoli.
Il nome comune di boa “arcobaleno” è dovuto alle  squame lucide e iridescenti che sembrano cambiare colore quando questo serpente è in movimento.
GEOCHELONE SULCATA
(testuggine africana)
E’ la tartaruga più grande originaria del continente africano; può arrivare a misurare fino a cm. 85 di carapace e pesare, negli esemplari maschi, fino a 100 kg.; la si può trovare in Ciad, Etiopia, Mali, Mauritania, Niger, Senegal, Sudan.
Vive in boscaglie d’acacia, nelle zone desertiche ed aride, secche con escursioni termiche e scarsissima acqua; ha abitudini prettamente notturne.
Sono animali territoriali che non convivono con altre specie e spesso i maschi non accettano neanche la femmina al di fuori del periodo dell’accoppiamento.
In alcuni villaggi africani è considerata un animale sacro, in quanto tramite fra gli uomini e gli dei. Attualmente nei paesi del Dogon, i capi villaggio tengono questa tartaruga perché tramite lei riescono a comunicare con lo spirito degli antenati. In Senegal la tartaruga rappresenta felicità, fertilità e longevità, è un animale rispettato e questo gioca un ruolo essenziale nella conservazione della specie in natura.
LAMPROPELTIS NELSONI
(Serpente reale del Messico)
Il Serpente reale del Messico vive in Messico nell’areale compreso tra il sud del Guanajuato e Jalisco centrale fino alla costa dell’Oceano Pacifico in un Ambiente semi-arido; lo si ritrova in boschi di latifoglie tropicali nell’entroterra. Lo si può trovare anche vicino a corsi d’acqua,compresi i canali di irrigazione.
Puo arrivare a misurare fino a 110 cm. di lunghezza.
La sua ALIMENTAZIONE è composta da uccelli,  piccoli roditori, lucertole, anfibi.
E’ un serpente scoperto solo da poco tempo in quanto è stato trovato per la prima volta nel 1978 dallo studioso Nelsoni da cui ne ha preso il nome.
EUBLEPHARIS MACULARIENSIS
(Geco leopardino)
E’ un geco che vive in Irak, Afghanistan, Turkmenistan.
E’ un animale prevalentemente crepuscolare e notturno.
Viene anche chiamato “geco dalla coda grassa” in quanto ha l’abitudine di immagazzinare le riserve di grasso nella coda così da poterne usufruire nei periodi di carestia.
HEMITHECONYX CAUDICINCTUS
(Geco africano “dalle due teste”)
E’ un geco che vive nel Nord Africa occidentale in aree semi desertiche, zone cespugliose e rocciose.
Animale prevalentemente notturno, è molto socievole al contatto umano e dal temperamento mite.
PYTHON CURTUS BREITENSTEINI
(Pitone coda corta del Borneo)
E’ un pitone dal carattere irascibile che vive nel Borneo nelle foreste pluviali di pianura e nelle paludi dove resta nascosto tra la vegetazione per giorni in attesa che una preda adatta passi nel suo raggio d’attacco. Può arrivare ad una lunghezza di 150 centimetri, un corpo tozzo, una pelle molto liscia, una livrea con disegni sempre irregolari ed un carattere …… quanto mai aggressivo e sempre pronto all’attacco!
BOMBINA ORIENTALIS
(Ululone dal ventre rosso)
Sono piccole rane  dotate di un veleno irritante; se minacciate si girano a pancia in sù mostrando il colore rosso per avvertire il nemico della loro velenosità.
Vivono nella Russia sud-orientale fino in Siberia, Cina nord-orientale e Corea; hanno dimensioni da 4 a 5 centimetri ed il loro habita consiste in ambienti umidi in prossimità di specchi d’acqua generalmente piccoli, ma anche pozze e torbiere e ruscelli a corso lento.
E’ presente anche in aree abitate o agricole, in stagni, fossi e coltivazioni di riso.
Si nutre di diversi invertebrati, sopratutto insetti, vermi ed aracnidi; occasionalmente anche piccoli pesci e larve di anfibi.
DASYPELTIS SCABER
(serpente mangiatore di uova)
E’ un ofide che si trova in Arabia Saudita, Africa orientale, Sudafrica ed Egitto con una caratteristica davvero unica nel mondo dei serpenti; infatti, al contrario della maggior parte dei suoi simili che si cibano di roditori questi serpenti hanno subito particolari modificazioni fisiche che consentono loro di ingoiare le uova degli uccelli  !!
Lungo il mento non esiste la solita piega presente negli altri serpenti e la pelle ai lati della bocca possiede eccezionali capacità dilatatorie. I denti sono piccoli e poco numerosi e si trovano sono nella parte posteriore delle fauci. Le ossa della mascella sono saldate fra di loro, mentre quelle della mandibola sono molto più mobili.
Ma la particolarità più notevole di questi serpenti sono le vertebre cervicali: esse sono dotate di sporgenze nella parte inferiore che sbucano direttamente nell’esofago e sono coperte di smalto; in questo modo queste strutture assomigliano a veri e propri denti.
Tutte queste modificazioni servono a questi serpenti per inghiottire le uova: non appena trova un uovo delle giuste dimensioni, il mangiatore di uova lo afferra tra le fauci e lo punta a terra, così da spingerlo oltre le mascelle per iniziare a ingoiarlo intero. Le pareti laterali della bocca e della gola, durante questo processo, si dilatano enormemente e le squame che ricoprono la regione vengono a trovarsi ben separate fra di loro.
Quando l’uovo è stato interamente inghiottito ed ha ormai raggiunto il collo, il mangiatore d’uova chiude la bocca e appoggia il muso contro il terreno. Con movimenti di contrazione dei muscoli, il serpente spinge l’uovo ancora più indietro; passando nell’esofago, l’uovo viene squarciato per il lungo dai cosiddetti “denti vertebrali”, poi viene sostanzialmente spremuto e il suo contenuto viene liberato e mandato nello stomaco.
Finita questa fase, il mangiatore di uova apre la bocca e con movimenti convulsi rigetta all’esterno il guscio frantumato.
HYDRODINASTES GIGAS
(il serpente “falso cobra” sudamericano)
E’ un serpente VELENOSO con dentatura OPISTOGLIFA originario del Sudamerica ove vive nelle praterie allagate, in zone umide e nelle foreste; è un serpente con abitudini diurne la cui postura difensiva ricorda  quella di un cobra: quando si sente minacciato, viene colto di sorpresa o è impossibilitato a fuggire, allarga le costole dietro la testa appiattendosi e formando una sorta di cappuccio alzando la prima parte del corpo dal suolo rivolgendola verso il presunto aggressore.
Anche se velenoso si tratta di un serpente NON PERICOLOSO per l’uomo in quanto per introdurre il veleno deve procedere con una sorta di “masticazione” e per lungo tempo (almeno un minuto!); studi sui topi hanno però dimostrato che la sua saliva è emorragica ed il veleno contiene enzimi proteolitici tali da produrre in soggetti deboli (bambini, anziani, persone debilitate)  anche uno stato di shock.
BOIGA DENDROPHILA
(il serpente delle mangrovie)
E’ uno dei serpenti arboricoli più grandi dell’Asia; questi serpenti vivono tra le mandrovie del Sud Est asiatico e nelle isole vicine. Hanno abitudini prevalentemente notturne e si nutrono di uccelli e loro uova ma anche di scoiattoli.
Pur essendo un serpente VELENOSO con dentatura OPISTOGLIFA è responsabile di molti avvelenamenti nelle regioni in cui vive a causa del fatto che spesso si nasconde tra la vegetazione, è un serpente molto mordace, tiene la presa molto tenacemente e così può iniettare quantità significative di veleno che, però, causano solo un temporaneo avvelenamento del sangue in quanto il morso di questo serpente non è mortale per l’uomo.
Può venire scambiato per il Bungaro fasciatus, serpente velenosissimo, che vive nello stesso areale.
SPALEROSOPHIS ATRICEPS
(il serpente “diadema”)
E’ un serpente originario dell’India e del Pakistan che può arrivare a misurare quasi due metri di lunghezza; di abitudini notturne si ciba di roditori e lucertole. Vive in zone semi desrtiche con fondi sabbiosi o argillosi e vegetazione rada. Oviparo depone fino a quindici uova.
ORTHRIOPHIS TAENIURUS RIDLEY
(Serpente delle grotte)
E’ un serpente che vive nell’Asia meridionale e che può arrivare a misurare fino a 270 centimetri di lunghezza per una circonferenza di quasi dieci centimetri.
Molto attivo sia di giorno che di notte, con  un carattere non propriamente tranquillo ed un istinto predatorio molto marcato ama prendere dimora nelle grotte carsiche per cibarsi prevalentemente di pipistrelli.
PANTHEROPHIS (ex Elaphe) GUTTATA EMORYI 
(Serpente dei ratti)
E’ un serpente che vive negli U.S.A. (Illinois sud-occidentale, Kansas, sud-est del Colorado, New Mexico, il Texas, Utah) e Mexico settentrionale, arriva a misurare fino ad um etro e mezzo di lunghezza. Vive in diversi biotopi di pianura e di quote medio-basse, tra cui canyon boscosi, zone acquitrinose, foreste e praterie. E’ spesso presente in campi coltivati e in prossimità di villaggi.
Serpente attivo di giorno e al crepuscolo, abile arrampicatore. Si nutre di piccoli roditori e uccelli.
ARCHISPIROSTREPTUS GIGAS 
(millepiedi gigante)
Vive in Africa, raggiunge una lunghezza di 30 centimetri. Vive su terreno umido, è detritivoro, si nutre di qualsiasi cosa, in preferenza frutta e ortaggi di vario genere.
la riproduzione avviene con il maschio che cammina a fianco della femmina e con i movimenti ritmici delle zampe la stimola e se  essa è recettiva, solleva i segmenti anteriori del corpo e consente al maschio di scivolare sotto di lei.
La femmina,alcune settimane dopo l’accoppiamento, scava una galleria sotterranea dove deposita le uova (fino ad un centinaio) dove poi le custodirà; in genere le uova si schiudono dopo 3 mesi.
I piccoli crescono abbastanza in fretta (aggiungono 2-3 segmenti ad ogni muta), ma raggiungono la maturità sessuale in genere entro 8-10 anni. Il termine “millepiedi” è comunque una esagerazione in quanto il numero massimo di zampe è di ….. 157 paia !
PACHYDACTYLUS BIBRONII
(Geco del Bibron)
Vive nell’Africa meridionale; Namibia, Angola, Zimbabwe.
E’ uno dei gechi più grandi delle 64 diverse specie di geco dell’Africa meridionale; infatti può arrivare a misurare fino a 20 cm. Geco notturno; si nutre di insetti; è di costumi arboricoli, molto agile e veloce; è dotato di lamelle palmari, che gli permettono di arrampicarsi anche su superfici lisce.
E’ un animale gregario e confidente con l’uomo.
CERATOPHRIS ORNATA
(Ceratofrine del Rio delle Amazzoni)
Vive in Venezuela, Guyana, Ecuador occidentale, Brasile nordorientale; ha dimensioni da 10 a 13 centimetri; il suo habitat è compreso nelle aree subtropicali e temperate, spesso con scarsi regimi di pioggia. Si nutre di rane e piccoli roditori (topi); incapace di movimenti rapidi, questa rana si nasconde nella terra, fino a quando le prede arrivano a tiro. La sua bocca enorme gli permette di catturare prede grandi quasi come lei.  La digestione delle prede avviene già nella sua bocca.
La femmina depone le uova in acqua nella stagione delle piogge; mentre i maschi emettono un canto di richiamo forte che ricorda un muggito bovino. E’ temuta anche dagli uomini a causa del dolore inflitto dai suoi morsi.
LAMPROPELTIS TRIANGULUM HONDURENSIS
(Serpente reale dell’Honduras)
Vive in  Honduras ed in Costa Rica; arriva a misurare fino a 150 centimetri di lunghezza.
Lo si può trovare in una vasta varietà di habitat tranne i veri deserti; è di abitudini prevalentemente crepuscolari o notturne.
Sono serpenti ovipari; gli accoppiamenti vanno da marzo a giugno e le deposizioni delle uova avvengono dopo 30-40 giorni dalla fecondazione.
Depone dalle cinque alle sedici uova; la nascita dei piccoli avviene dopo circa sessanta giorni.
PHELSUMA MADAGASCARIENSIS
(Geco verde del Madagascar)
Questo sauro dal corpo tarchiato, lungo che può arrivare a misurare fino a 23 centimetri è il più grande dei gechi verdi diurni. I maschi hanno un rigonfiamento alla base della coda e le femmine sessualmente mature dei depositi di calcio visibili attraverso la pelle della gola.
Abita i tronchi degli alberi e i muri e di frequente sosta su pareti verticali (spesso a testa in giù) afferrandosi con i cuscinetti digitali.
Se riesce a sfuggire agli uccelli (suoi predatori naturali),  può vivere anche più di 10 anni. I gechi diurni del Madagascar vivono in gruppi, ciascuno su un unico albero dove le femmine spesso depongono le uova in un sito comune.
La specie è abbastanza comune in tutto il Madagascar orientale, dal livello del mare sino a 1.000 m di altitudine; il suo habitat tipico è la foresta pluviale ma si adatta a vivere anche in contesti antropizzati (centri urbani, piantagioni).
ORTHRIOPHIS TAENIURUS FRIESEI
(Serpente bellezza di Taiwan)
Viene anche chiamato il serpente “dalle sopracciglia nere”, vive esclusivamente in Taiwan dove lo si può trovare sia in pianura che in montagna fino ai 2.000 metri di altitudine.
Gli esemplari adulti possono arrivare a misurare 280 centimetri ed è il più grande serpente della zona.  Ha riproduzione ovipara e può produrre dalle due alle tredici uova; i piccoli alla nascita misurano già una quarantina di centimetri.
Si ciba di rane, uccelli e roditori.
Se molestato o sorpreso assume un atteggiamento difensivo ed emette suoni sibilanti.
TUPINAMBIS NIGROPUNCTATUS (Teguixin)
(teide – varano sudamericano)
Vive in Sudamerica nelle foreste tropicali e nelle fitte boscaglie ma sempre in prossimità dei corsi d’acqua. E’ un ottimo nuotatore ed usa la sua robusta coda come timone.
Oviparo; depone da 4 a 32 uova. Da adulto può arrivare a misurare 140 centimentri, coda compresa.
I costumi di vita di questa specie non si discosta granchè da quella dei varani; perlustrano il terreno alla ricerca di prede di ogni genere (roditori, rettili, anfibi, piccoli uccelli) nonchè di uova che si spingono a rubare perfino nei pollai. Collerici ed aggressivi si difendono col morso e con energici colpi di coda.
BLOOD BOA
(Boa sangue – costrittore dwarf di El Salvador)
Questo Boa è una forma dwarf (nana) di boa proveniente dall’America centrale  e precisamente da El Salvador. Il suo nome (Blood = sangue) deriva dal fatto che gli esemplari giovani sono di colore rosso sangue; poi, crescendo, tendono ad imbrunire.
Possono arrivare a misurare al massimo 150 centimetri.
Sono quindi dei boa costrittori “mignon” rispetto ai loro più possenti cugini.
MORELIA VIRIDIS
(pitone verde o chondropitone)
Questo bellissimo pitone vive in Nuova Guinea, Papua e nella sola penisola australiana di Cape York nelle foreste pluviali dove lo sipuò trovare anche ad altitudini di milleottocento metri.
Le zone in cui vive sono coperte da precipitazioni annuali che vanno oltre i 1500-2000ml/mq.
Può arrivare a a misurare fino a 170 centimetri di lunghezza.
E’ un serpente arboricolo dalla forte presa e dai potenti muscoli mascellari.
Passa la maggior parte della sua vita sui rami, nonostante si trovi a suo agio anche a terra.
La sua figura è quella tipica dei pitoni arboricoli, presenta un corpo molto affusolato ma allo stesso tempo possente, con una coda lunga e prensile.
E’ un abile cacciatore notturno, presenta numerose fossette termosensibili sul muso e sui lati della bocca (loreali) mentre i suoi occhi hanno una pupilla verticale.
E’ un serpente mordace che, da adulto, se irritato infligge morsi molto dolorosi a causa dei suoi lunghi denti appuntiti. L’originalità di questo serpente è che non nasce di colore verde ma presenta un’ontogenesi cromatica che avviene in genere entro i primi due anni di vita: questo pitone nasce di colore giallo per poi divenire rosso/bruno ed infine giungere alla colorazione verde.
SCINCUS  SCINCUS
(pesce delle sabbie)
E’ una lucertola, sembra un pesce ma si muove come un serpente.
Questo grazioso ed innocuo scinco può arrivare a misurare da adulto fino a 20 centimetri.
Vive in ambienti desertici, aridi e sabbiosi in Egitto, Senegal e Marocco.
E’ chiamato pesce delle sabbie per il suo aspetto e per la capacità di “nuotare” all’interno di dune e agglomerati sabbiosi; infatti ha la singolare capacità di scomparire nel sottosuolo in una frazione di secondo tuffandosi nella sabbia proprio come un pesce tra le onde.
HETERODON NASICUS
(serpente naso di porcello occidentale)
E’ un serpente velenoso opistoglifo, dal corpo tozzo ma di piccole dimensioni che vive in Canada meridionale, USA centrali e Messico nord-orientale che vive nelle pianure e nelle zone rocciose/semiaride tipiche dell’America.
Il suo nome comune di “naso di porcello” è dovuto alla squama rostrale a forma di vanga affilata che viene usata per stanare i rospi; ha squame fortemente carenate per esercitare una buona presa durante lo scavo. Maestro nell’arte del “bluff”, gonfia il corpo e sibila potentemente quando è di fronte ad un nemico; se la tattica fallisce, si rigira fingendosi morto.
Pur essendo un serpente velenoso, per l’uomo è assolutamente innocuo e l’azione del suo veleno è paragonabile alla puntura di una vespa.
E’ inoltre uno dei pochi serpenti in grado di ingoiare una preda morta anche se in fase di decomposizione.
PANTHEROPHIS ROSSALLENI
(serpente americano dei ratti)
Distribuito negli U.S.A. in Arkansas, Kansas, Louisiana, Missouri, Nebraska, Oklahoma e Texas arriva a misurare fino a metri 2.50 di lunghezza.
Abita diversi biotopi di pianura e di quote medio-basse, tra cui canyon boscosi, zone acquitrinose, foreste e praterie.  E’ spesso presente in campi coltivati e in prossimità di villaggi.
E’ un serpente attivo di giorno e al crepuscolo ed abile arrampicatore. Si nutre di piccoli mammiferi.
Se si sente aggredita dapprima agita la coda con movimenti laterali; se con ciò non ottiene l’allontanamento del suo nemico emana un odore  maleodorante tale da far fuggire il predatore.
BOAEDON FULIGINOSUS 
(serpente bruno del Marocco)
Distribuito in Marocco e nell’Africa sub-sahariana può arrivare a misurare poco più di un metro di lunghezza; il suo habitat sono macchie, praterie e zone rocciose.
Specie elegante ed aggraziata questo serpente è presente in una vasta gamma di ambienti, incluse fattorie e periferie di città dove è spesso tollerato grazie ai suoi benefici effetti nel controllo delle popolazioni di roditori.
La sua abilità di introdursi in stretti cunicoli e cavità lo rende un formidabile cacciatore di roditori.
La sua area di distribuzione è molto estesa, ma nei deserti più aridi è limitato ai dintorni delle oasi.
Gli occhi sono prominenti, con pupille tipiche del cacciatore notturno.
GERROSAURUS VALIDUS 
(lucertola gigante africana)
Il gerrosauro  è una sorta di lucertolone dal corpo massiccio che vive nelle savane rocciose sul limitare delle foreste del Sudan e dell’Eritrea.
Può arrivare a misurare cinquanta centimetri
È caratterizzato da un robusto corpo cilindrico ricoperto di solide squame angolate,
Ha un’attività prettamente diurna e una dieta a base di insetti, di altri piccoli sauri; talvolta anche di piccoli roditori.
È solito vivere in tane che scava da sé.
E’ un rettile oviparo; la femmina depone 2 uova.
AMBYSTOMA MACULATUM 
(salamandra americana) 
E’ una salamandra che vive in America settentrionale, dall’Ontario e dalla Nuova Scozia sino alla Georgia e al Texas in ambienti umidi e predilige i boschi situati in prossimità di piccoli specchi d’acqua.  Gli esemplari adulti possono arrivare fino a 23 centimetri di lunghezza.
Si nutre di insetti e vermi. Questo animale, dell’Ordine degli URODELI, ha abitudini notturne e vive prevalentemente nei boschi in prossimità di piccoli specchi d’acqua. Possiede arti corti e massicci e occhi ben sviluppati. Vive nascosto di giorno ed esce nelle notti umide per nutrirsi e, in primavera, per migrare verso le pozze riproduttive.
Le femmine depongono da 50 a 100 uova attaccandoli ai ramoscelli; le larve si metamorfano rapidamente, in due-quattro mesi.
ACONTIAS PERCIVALI
(Lucertola di Percival)
Sembra un serpente ma è una lucertola!
Con la particolare caratteristica di essere sprovvisto di zampe (come il nostrano orbettino).
Vive in Namibia, Botswana, Zimbabwe, Sud Africa, Kenia, Angola, Tanzania in ambienti desertici e savane. E’ un animale insettivoro e si riproduce per ovoviviparità.
ANTARESIA MACULOSA
(Pitone maculato o pitone di Childreni)
Il più delle volte, quando pensiamo alla famiglia dei Boidi, la prima cosa che ci viene in mente sono le loro grandi dimensioni non a caso i più grossi serpenti fanno parte proprio di questa famiglia.
Esistono però delle eccezioni come gli Antaresia!
Il Pitone maculato chiamato anche Pitone di Children in omaggio a J.C. Children (responsabile zoologo del British Museum di Londra nel XIX secolo) può arrivare a misurare solo un massimo di 130 centimentri. Vive nell’Australia settentrionale in quasi tutti gli ambienti anche se in modo particolare lungo i pendii rocciosi e gli affioramenti con grotte ed anfratti.
E’ attivo di notte, quando va alla ricerca di prede. Oviparo, depone fino a 15 uova.
Nonostante le piccole dimensioni è un forte costrittore; avvolge molte spire attorno alla sua preda e stringe fino a morte certa della preda.

 

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