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Il Carnevale di Fano - Martesana by Night
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Il Carnevale di Fano 2018

Il Carnevale di Fano

Il Carnevale di Fano si aprirà ufficialmente domenica 28 gennaio 2018, si svolge nelle tre domeniche prima dell’inizio della quaresima che solitamente corrisponde all’inizio del mese di febbraio.
Fano è un’elegante città fortificata in provincia di Pesaro e Urbino, ricca di storia e di monumenti, rivendica il titolo di patria del carnevale più antico d’Italia (1347: sarebbe nato per celebrare la riconciliazione della famiglia guelfa del Cassero con quella ghibellina dei Carignano). Nel programma, sfilate in maschera, parate di grandiosi carri allegorici, spettacoli pirotecnici, tanta musica e una serie di appuntamenti su misura, come il “carnevale dei bambini” (a loro è destinato il tradizionale “getto”, ovvero il lancio di cioccolatini e caramelle durante le sfilate). Colonna sonora della festa è la musica arabita: la banda utilizza strumenti ricavati da oggetti di uso comune, come latte e lattine, caffettiere, coperchi e brocche. Un’altro tratto distintivo del carnevale di Fano è il “vulon”, un pupo che rappresenta la caricatura del personaggio più in vista della città (e che viene bruciato sul rogo la sera del Martedì grasso, in chiusura di carnevale).

La preparazione dei carri

Prima della sfilata carnevalesca c’è un lavoro di preparazione che può durare dai 4 mesi (all’inizio del XX secolo) a 40 giorni (carnevale 2015). I carri prima di presentarsi al pubblico vengono sottoposti a un lavoro di messa a punto da parte di operai, scultori, artigiani e meccanici esperti nella lavorazione di vari materiali come legno, ferro ma soprattutto la cartapesta, elemento principale per la costruzione dei carri allegorici. L’allestimento avviene in fasi di lavorazione definite: progettazione, costruzione della struttura portante che può essere lignea o metallica, modellazione delle figure con gettate di creta, copertura con la carta, essiccamento, lavorazione in cartapesta o vetroresina e infine colorazione.
L’elemento caratterizzante dei carri allegorici è la satira: vengono infatti rappresentati personaggi o situazioni con tema politico o sociale più in voga nel dato momento storico.

La sfilata e i costumi

In ognuna delle tre domeniche i carri sfilano per viale Gramsci per tre volte. Il primo giro è quello di presentazione dei carri che, guidati dal pupo, avanzano sul viale accompagnati da musiche e coreografie. Finito il primo giro inizia il secondo, “il getto”, che attira il maggior numero di persone, e che consiste in una parata con il lancio dai carri di caramelle, cioccolatini e dolciumi. Infine, in conclusione della giornata, c’è il giro più suggestivo ovvero quello della “luminaria”.
Ad accompagnare la sfilata dei carri c’è un corteo con svariati generi di maschere che interagiscono con il pubblico danzando e ballando.
Per la lunghezza di tutto viale Gramsci, ai lati vengono allestite le tribune che, oltre a dare una miglior visuale della parata, gareggiano tra di loro per il più bel costume e coreografia e per la più calorosa partecipazione alla festa. Un’ulteriore attrattiva sono le giostre che costellano il centro storico di Fano durante la festività. Alla fine della terza giornata, per concludere il Carnevale, vengono lanciati i fuochi d’artificio.

Il Getto

Mentre nel Carnevale di Ivrea vengono gettate arance, a Fano, durante il secondo giro dei carri allegorici, è  tradizione il lancio verso la folla di quintali di dolciumi di ogni tipologia. Ogni carro ha una scorta di circa dieci quintali, in più a contribuire al getto del carnevale di Fano ci sono anche le tribune sparse per viale Gramsci.
Per molti anni ci fu un accordo con l’azienda produttrice di dolci Perugina, che fece in modo che venissero lanciati un gran numero di Baci Perugina, che divennero uno dei dolci ricorrenti del carnevale di Fano.
Il getto è la parte del carnevale che più attira per la partecipazione. Dato che per molto tempo furono utilizzati ombrelli rovesciati per raccogliere una maggior quantità di dolciumi, dal 2015 venne introdotto il “prendigetto”, ovvero un cono rovesciato in cartone ideato da un professore delle scuole medie di Fano, Paolo Del Signore, che rende il getto più sicuro.

Il Pupo

Il Pupo è la maschera tipica del carnevale fanese, e dal 1951 costituisce la caricatura del personaggio più in vista del momento. Il suo nome nasce dalle espressioni in dialetto fanese “el pup” ed “el vulòn” che viene dal francese “nous voulons” la quale richiama il periodo di dominio francese del XIX secolo.
Ogni anno tutti i carri, e in particolare il pupo, vengono rinnovati per rendere attuale il lato folkloristico e satirico della manifestazione.
Il rogo del pupo è la rivisitazione moderna dell’antico rito del capro espiatorio condotto all’altare per il sacrificio: allo stesso modo, al termine del carnevale il Pupo viene “sacrificato” il giorno di giovedì grasso attraverso le fiamme in piazza XX settembre.
Il Pupo rappresentava infatti l’animale sacro sul quale la comunità addossava tutte le colpe collettive e individuali commesse durante l’anno, e in particolare nei giorni di carnevale. Inoltre il rogo del Pupo rappresenta la fine del Carnevale e l’inizio del periodo della Quaresima.

Carnevale dei bambini
A fare da “aperitivo” alle classiche sfilate dei grandi carri c’è il Carnevale dedicato ai bambini. A partire dalle 10 del mattino si aprirà ufficialmente il Carnevale, bambini e bambine avranno libero accesso ai maestosi carri allegorici disposti lungo  viale Gramsci. A fare da ciceroni, i carristi che avranno il compito di spiegare il significato, le modalità di costruzione e i valori che caratterizzano i propri carri allegorici. Tra i giganti di cartapesta, anche un inedito “Vulon” (Maschera storica del Carnevale) impersonato dall’attore Filippo Tranquilli, che animerà  il momento educativo… per tutta la mattina, all’inizio del viale, sarà possibile usufruire dell’atelier, di trucco e costume realizzato dal laboratorio “Fano Città dei Bambini”.
domenica 12 febbraio, domenica 19 febbraio e domenica 26 febbraio;

Carnevale dei cani
Il divertimento è assicurato anche per gli amici a 4 zampe con il contest “Carnevale da Cani”,una sfilata in maschera di cuccioli accompagnati dai loro padroni in programma domenica 26 febbraio alle 10.30 con ritrovo in via Cavour.
Durante l’evento, organizzato con la collaborazione di Melampo e canile del Ragano, cane e padrone dovranno travestirsi nella maniera più simile possibile.Partendo da Borgo Cavour fino ad arrivare in Piazza XX Settembre, dove sul palco della Carnevalesca ci sarà la premiazione  per il concorso fotografico  ” Chi si assomiglia si piglia”. 

CONCORSO FOTOGRAFICO “CHI SI ASSOMIGLIA DI PIGLIA”
Inviaci una tua foto che ti ritrae in maschera con il tuo amico a 4 zampe e partecipa al nostro concorso fotografico!!!
Scarica il Bando e scheda partecipazione. Inviaci tutto al seguente indirizzo: info@carnevaledifano.eu

Carnevale di Fano – Programma 2018

DOMENICA 28 GENNAIO
L’ARTE DEL CARNEVALE – Primo grande concorso mascherato
Sfilata dedicata all’arte , al Vulon ed alla città di Fano
DOMENICA 4 FEBBRAIO
LA MUSICA DEL CARNEVALE – 2° grande concorso mascherato
Sfilata dedicata alla musica, a Rossini ed alla città di Pesaro.

DOMENICA 11 FEBBRAIO
IL COLORE DEL CARNEVALE – 3° grande concorso mascherato
Sfilata dedicata al colore, a Raffaello ed alla città di Urbino.

Info:
ENTE CARNEVALESCA
P.zza Andrea Costa 31 – 61032 Fano (PU)
e-mail: info@carnevaledifano.eu
Tel. 0721 803866
www.carnevaledifano.com
www.carnevaledifano.eu

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