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Benvenuti a Triora, il “paese delle streghe” - Martesana by Night
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Benvenuti a Triora, il “paese delle streghe”

Nella settimana di Halloween vi portiamo alla scoperta di un luogo in cui la caccia alle streghe ha assunto dimensioni e violenza tali da essere conosciuto in tutta Italia come il “paese delle streghe”: si tratta di Triora, piccolo borgo medievale ligure, a poche decine di chilometri da Imperia.

Ubicata a quasi 900 metri d’altezza e affacciata su una stupenda vallata,in passato feudo dei Conti di Ventimiglia, poi fortezza inespugnabile della Repubblica di Genova, Triora, oggi popolata da meno di 400 abitanti, ha origini remote, legate alle prime battaglie fra opposte fazioni del luogo.

Le streghe di Triora

La storia del borgo è fortemente segnata dai processi di stregoneria che in passato vi si tennero:è qui, infatti, che dal 1587 al 1589 si svolse la più grossa caccia alle streghe che l’Italia ricordi.

Alcune donne locali vennero accusate di essere le artefici delle continue pestilenze, piogge acidee morti di bestiame che si verificarono in quegli anni e, addirittura, di cannibalismo verso bambini in fasce.Alcune delle accusate facevano parte di importanti famiglie.

I documenti dei processi ed i verbali degli interrogatori sono ancora conservati presso l’Archivio di Stato di Genova.

Prima della fine del processo, una delle imputate si tolse la vita e un’altra morì sotto le torture. La condanna portò alla morte al rogo di almeno quattro presunte streghe.

Ma le streghe sono sempre rimaste vive nella memoria e nelle abitudini quotidiane dei borghigiani, che ne hanno preservato il ricordo attraverso il “Museo Etnografico e della stregoneria” e le hanno omaggiate erigendo all’inizio dell’antico borgo un monumento metallico, raffigurante una strega sorridente, nell’atto di offrire un filtro magico al visitatore. Molti abitanti e visitatori hanno l’impressione che i loro spiriti si aggirino ancora tra le strette vie, tra le foreste e presso le sorgenti della magica ed incantevole Valle Argentina. Le streghe rivivono nelle donne trioresi che usano ancora l’erba della Madonna come toccasana per ogni male, perpetuando una pratica atavica.

Cosa visitare a Triora

Il“Museo Regionale Etnografico e della Stregoneria”(www.museotriora.it), nato negli anni Ottanta,raccoglie testimonianze della vita contadina, che ricordano come questa comunità in passato fosse notevolmente isolata a causa della sua posizione geografica, e per questo motivo particolarmente incline a superstizioni e credenze arcaiche, oltre a ricostruire, attraverso documenti e immagini, i processi alle presunte streghe. Documenti conservati nell’Archivio di Stato di Genova, qui fedelmente riprodotti ed esposti, raccontano i tremendi supplizi e gli spietati interrogatori che le imputate dovettero subire.

Particolarmente suggestiva la visita ai sotterranei, che in passato ospitavano le carceri, dove molto probabilmente furono rinchiuse anche le donne accusate di stregoneria.

Gli itinerari a tema che si possono percorrere, addentrandosi tra i tipici carrugi, immersi in un’atmosfera di mistero e magia, conducono alla Cà Botina, antico casolare, un tempo la zona più povera del paese, dove si narra vivessero la maggior parte delle accusate e da cui si gode di uno spettacolare panorama; al Lagodegnu, circondato dai boschi e citato nelle carte del processo come uno dei luoghi di ritrovo delle streghe; al Monte delle Forche dove si credeva che esse raccogliessero la mandragola, nata dal seme degli impiccati.

Ma, al di là della sua fama legata ai processi per stregoneria, Triora è un borgo ricco di testimonianze storico culturali e dotato di uno stupendo belvedere, da cui si domina tutta la vallata sottostante.

Da visitare il castello diroccato, situato in cima al borgo; il fortino dove si eseguivano le pene capitali; le numerose chiese, tra cui quella di San Bernardino, famosa per i suoi affreschi medievali, e quella della Collegiata, ricca di opere d’arte; infine, l’Oratorio di San Giovanni Battista, pinacoteca in cui sono custoditi numerosi di quadri del Gastaldi e del Cambiaso, nonché una preziosa statua del Maragliano.

Gastronomia e shopping

La magia del borgo è anche nella bontà dei suoi prodotti tipici, primo tra tutti il pane di Triora, insignito del marchio DOP, da assaggiare insieme ai tipici grissini e biscottini all’olio d’oliva e anice.

L’unico ristorante del paese,“L’Erba Gatta”, propone una cucina tipica locale contadina: zuppe di fagioli “Rundin”, selvaggina o carni bianche di coniglio, capra e agnello, lumache, stoccafisso, taglieri di formaggio d’alpeggio e torte fatte in casa.

Tanti i negozietti che vendono prodotti tipici e genuini, come marmellate, miele, olio, sughi, creme, formaggi d’alpeggio e salumi e i tipici cioccolatini di Triora con nocciole di Piemonte: “il bacio della strega” (al latte) e “le palle del Diavolo”(fondenti), tanto per restare in tema.

E per i più amanti dello shopping, i numerosi negozi offrono anche souvenir raffiguranti streghette,oppure candele in cera d’api, incensi, oli essenziali e oggettistica wiccan e celtica.

Eventi

Da qualche anno a questa parte Triora sfrutta il suo fascino misterioso e mantiene vive le sue tradizioni legate alla stregoneria con eventi folkloristici a tema, che attirano molti visitatori.

Da segnalare il “Ghost Tour Triora”,il tour dei misteri e delle leggende organizzato dall’”Associazione Culturale Autunno nero” e premiato nel 2013 come miglior evento dell’entroterra della provincia di Imperia. La manifestazione si ripete in varie date estive e una autunnale. Durante la “ghostwalk”, notturna, il percorso a piedi lungo i vicoli stretti e bui del centro storico di Triora, tra antichi palazzi e luoghi misteriosi, si scopre il lato magico e oscuro di uno dei luoghi più soprannaturali d’Europa. Non solo di streghe si racconta al Ghost Tour, ma anche di vicende storiche e di miti pagani, di antiche credenze, di erbe e unguenti stregoneschi.
L’importante, come recitano gli Storyteller all’inizio del tour, «è seguire sempre la nostra lanterna e stare lontano dai luoghi bui, potrebbe essere pericoloso…».

Inoltre, nel paese delle streghe Halloween non può che essere un must: parecchie le iniziative e gli eventi, dai mercatini ai laboratori per bambini, dai tour “stregati” ai concerti e agli spettacoli, fino ai convegni esoterici, organizzati ogni anno per la festa delle streghe.

a cura di Serena Perego

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