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Torna la Sagra dell’Asparago a San Benedetto Po (Mantova)

San Benedetto Po, ospita la 20sima edizione della Sagra dell’Asparago dal 13 al 15 maggio.

E’ una splendida occasione in cui gastronomia, tradizione e storia si fondono in un connubio unico.

La coltivazione e l’utilizzo degli asparagi ha una storia molto lunga che risale ai monaci del Monastero di Polirone, una struttura che si lega a doppio filo con quella dei suoi personaggi più influenti, uno su tutti la contessa Matilde di Canoss.

Nei terreni di questo splendido complesso, nel 1007 i monaci iniziarono la coltivazione degli asparagi, apprezzati non solo per il sapore, ma anche per le ottime proprietà benefiche.

Le proprietà degli asparagi

Questi ortaggi sono davvero poco calorici – circa 25 calorie per 100 grammi – mentre hanno molta fibra, vitamina C (in un etto ce ne sono 25 mg, il che equivale a circa un terzo del fabbisogno di una persona adulta), carotenoidi (i precursori della vitamina A, che ha un’azione antiossidante e protettiva della pelle e delle mucose e stimola l’azione del fegato), vitamina B e sali minerali, tra i quali calcio, fosforo e potassio: mangiando 100 grammi di asparagi si assume circa il 75% della quantità quotidiana necessaria di acido folico, sostanza molto importante per la moltiplicazione delle cellule dell’organismo e per la sintesi di nuove proteine.

  • Ottimi diuretici, aiutano contro la cellulite

Gli asparagi sono molto depurativi e diuretici, se non ci sono controindicazioni vale la pena di approfittarne per aiutare e eliminare il ristagno di liquidi nei tessuti e quindi ridurre la cellulite. In generale migliorano le funzioni renali accelerando la diuresi e rimuovendo i sedimenti.

  • Gli asparagi allontanano tristezza e malumore

Sei soggetto ad attacchi di malumore? Allora gli asparagi fanno al caso tuo: infatti, secondo alcuni studi questi ortaggi avrebbero una funzione antidepressiva, probabilmente legata alla loro azione disintossicante e diuretica.

Questa sagra si propone da una parte di tramandare la storia e la sapienza dei monaci, dall’altra esaltare i sapori di una gastronomia locale che, pur essendo progredita nel tempo, è rimasta fedelmente attaccata alle tradizioni di un tempo e alle ricette di una volta.

Oltre agli stand e alle bancarelle a dedicarsi a questo splendido ortaggio, ci saranno i ristoranti, che per l’occasione accoglieranno i turisti, facendogli assaggiare queste eccellenze locali in tutte le loro sfumature.

Non mancherà lo spazio per l’intrattenimento: dalle visite guidate ai concerti, dagli spettacoli per i bambini fino alle gite in bicicletta organizzate.

Naturalmente non mancherà l’occasione di assaggiare e acquistare i protagonisti della sagra, grazie a stand gastronomici e mercatini disposti nelle piazze, nonchè delle vie del centro storico.

 

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